Self-hosting come pratica concreta

Questo sito e alcuni dei servizi che utilizzo girano su un server fisico sotto il mio controllo (nel senso che sta a casa mia), non nel cloud di una multinazionale.

Sul server sono installati esclusivamente software libero.

In particolare sul mio server casalingo gira il seguente software:

  • Debian stable, il mio fidato sistema operativo
  • YunoHost per l’autogestione dei servizi
  • Nextcloud il mio cloud personale usato quotidianamente in famiglia per condivisione file, agende e calendari
  • Webserver sul quale gira questo sito web

KISS: Html e css, niente più

Questo sito è costruito con Hugo, un generatore di siti statici. Non utilizza cookie di tracciamento, JavaScript invasivo o servizi di terze parti. Solo testo, immagini e codice essenziale.

È una scelta voluta: per un sito personale le pagine statiche bastano e avanzano. Meno dipendenze, meno complessità artificiale, più controllo.


Tecnologia, autonomia, responsabilità

Queste scelte sono politiche nel senso più concreto del termine.

  • rifiutare la delega totale
  • ridurre la dipendenza da infrastrutture centralizzate
  • trattare la tecnologia come uno strumento, non come un servizio opaco
  • mantenere i dati sotto il mio controllo, senza estrazione, profilazione o intermediazioni forzate

“Hacking”, qui, significa capire e adattare, non violare. Significa usare la tecnologia per aumentare l’autonomia, non la dipendenza.