Cose interessanti - 19 settembre 2026
Intelligenza artificiale e scuola
Artificial Education — The Harvard Crimson
Un punto di vista critico sull’introduzione dell’intelligenza artificiale nell’educazione che trovo particolarmente interessante.
Insegnando in una scuola, in questo periodo sento molte opinioni sull’IA che mi sembrano eccessivamente semplicistiche: da una parte l’idea che sia uno strumento inevitabile da integrare il più velocemente possibile, dall’altra quella che basti vietarlo.
Il punto che mi interessa di più è un altro: che cosa rischiamo di togliere al processo di apprendimento quando deleghiamo alcune attività all’IA? Se l’obiettivo della scuola è imparare a ragionare, scrivere, discutere, sbagliare e risolvere problemi, l’efficienza non può essere l’unico criterio con cui valutiamo questi strumenti.
Social network e divieti
Perché vietare i social è la scelta sbagliata — CRASH, La chiave per il digitale
Anche qui trovo interessante il cambio di prospettiva.
Quando si parla di giovani e social network, la soluzione proposta sempre più spesso è semplicemente vietarne l’accesso sotto una certa età. Ma forse la domanda dovrebbe essere un’altra: perché accettiamo piattaforme progettate per massimizzare attenzione, permanenza e dipendenza e poi pensiamo di risolvere il problema vietandole soltanto ai più giovani?
Anche su questo tema, lavorando nella scuola, sento spesso posizioni molto nette. Trovo invece più utile provare a capire il problema nella sua complessità, evitando di trasformare la tecnologia alternativamente nella causa di tutti i mali o nella soluzione a tutti i problemi.